Siamo arrivati alla seconda di questa ripresa e che succede? Apparte gli scherzi alla fine grazie per le letture ricevute la scorsa settimana, devo dire che mi aspettavo un po’ il deserto del Sahara e invece non è stato cosi, vi ringrazio davvero per questo.
Per passare agli argomenti del giorno e della settimana soprattutto, vorrei aprire una piccola parentesi soprattutto sul fatto che riguardo il Game Pass e il suo aumento ci sono stati dei piccoli aggiornamenti e non sicuramente in positivo. D’altronde ormai sembra che Microsoft ci abbia abituato a delle brutte notizie tutte insieme. Infatti sembra che gli abbonati al Game Pass perderanno anche tutti gli sconti che venivano fatti in loro favore sui titoli da acquistare all’interno dello store.
Per farla breve è. un po’ come succede su Playstation che chi è abbonato al Playstation plus riceve anche dei piccoli sconti sui titoli che sono già in promozione all’interno dello store, non roba eclatante sia chiaro, però tutto sommato fa sempre piacere risparmiare qualche euro in più sul prezzo pieno, soprattutto se non comporta nulla.
Ma d’altronde l’avevo detto settimana scorsa e sono anni che lo ripeto sia qui che sulle pagine dei siti dove ho scritto, il game pass è un grande strumento nelle mani dei videogiocatori ma non è altrettanto per l’industria. Certo ha dato la vita anche a fenomeni virali che poi hanno fatto aumentare le vendite e spinto nuovi studi, ma si tratta di mosche bianche in un cosmo che non è cosi luminoso, tanto per citare i Cavalieri ahahha
-INTERMEZZO-Nell'intermezzo di oggi ovviamente possiamo citare il numero precedente di C&P. Abbiamo parlato un po' di come il prezzo di Game Pass sia aumentato e soprattutto di quali possono essere le cause che hanno portato a tutto questo. E vabbè poi ovviamente del mio ritorno e del ritorno di questa newsletter che stava perdendo quasi ogni lettore :D
-FINE INTERMEZZO-
Ma ora passiamo ad un argomento fresco, questo perché finalmente sono riuscito a mettere le mani su PS5, ormai in realtà già da un paio di settimane. Ho comprato direttamente il modello Pro, per non perdermi nulla, non voglio polemiche su questo sia chiaro… e comunque aldilà di tutto dopo un po’ che non lo usavo rimango ancora colpito dal Dualsense e dal modo che ha di interagire con alcuni titoli. Sembra una banalità eppure è proprio vero che la next gen risiede tutta li, anche perché parliamoci onestamente questa generazione di console è nata stanca e sta finendo il suo ciclo vita ancora più stanca.
Aldilà dell’hardware ho potuto inoltre provare per un paio d’ore sia Silent Hill F che Death Standing 2 (che non vedevo l’ora di giocare). Affrontiamoli però uno alla volta per dare giusto spazio ai due titoli. Ovviamente metto le mani avantissimo, anche perché ho giocato solo un paio d’ore e quindi l’esperienza non è ne completa ne piena di tutti gli elementi di gameplay.
Dico questo non tanto per Death Stranding che rappresenta un sequel e allora già so più o meno cosa aspettarmi…forse ;), ma più che altro per Silent Hill che ha completamente rinnovato la saga mettendo in scena l’orrore più orientale e ambientando il tutto in un villaggio giapponese che rende l’atmosfera inquietantissima.
Le prime ore di gioco ti mettono comunque davanti a tutto quello che più o meno la protagonista dovrà affrontate, si c’è anche qui “l’altromondo” rappresentato in un’epoca che sembra passata, poi non so se più avanti ci saranno sorprese. Una cosa che però ho capito è anche la voglia di raccontare un certo giappone degli anni 60 dove il ruolo della donna era ancora marginale, lo si nota dai primi dialoghi e soprattutto dalle note raccolte inizialmente giro e quelle lasciate sul diario dalla protagonista.
L’atmosfera di Silent Hill c’è tutta a mio avviso, partendo dalle musiche che uniscono “l’industrial” della classica soundtrack di SH con la musica popolare giapponese. Ne viene fuori un mix letale per le orecchie (in senso buono sia chiaro). Anche se non ne sono sicuro ma mi sembra di aver sentito degli accordi un po’ familiare e sono quasi certo che anche in questa c’è lo zampino di Yamaoka. Per chi non lo conoscesse è il compositore originale delle musiche della serie.
Dal punto di vista del gameplay invece rimane una saga ancora un po’ ingessata, anche i colpi sembrano andare contro un manichino finto. A livello di Game Design (e qui parla il me dell’industry) ci potrebbe anche stare soprattutto viste le fattezze di alcuni nemici. Eppure mi sembra un po’ eccessivo, anche perché la via che era stata presa da Blooper per il remake del secondo capitolo secondo me era super funzionale.
Detto questo se amate la serie, io credo che dobbiate giocarlo, anche solo per il fatto che si tratta di qualcosa di nuovo per la serie, poi ovviamente i soldi sono vostri, però non fate quelli che giudicano qualcosa senza aver provato poi…anche perché mi stanno sul cazzo <3
Di Death Stranding 2 per ora non ho molto da dire, è molto probabile che settimana prossima con più ore di gioco sulle spalle io vi sappia dare una piccola analisi più specifica, non tanto sull’evoluzione del gameplay (anche quello in un po’ di punti migliorato), ma soprattutto sull’evoluzione che c’è stata non solo a livello di narrative Design ma anche di Map Design. Siamo arrivati a livelli eccellenti per il videogiocatore e sono stati risolti secondo me un po’ di problemi che affliggevano il titolo da questo punto di vista.
Una piccola nota di fondo la vorrei dedicare inoltre alla regia del gioco, che sembra essere maturata tantissimo e si vede che Kojima nutre l’intenzione di rendere le sue esperienze molto più vicine a quelle che si possono vedere in sala piuttosto che restare ancorato agli stilemi del videogioco classico. Ma ora mi taccio…cosi siete costretti ad attendere la settimana prossima ;)
TELOCONSIGLIO
Questa volta per il teloconsiglio di questa settimana dobbiamo capire un attimo in che direzione andare ma soprattutto a cosa volete davvero giocare. Anche perché se settimana scorsa abbiamo parlato di Megabonk, questa settimana, mi dovete scusare ma dobbiamo parlare di uno degli altri fenomeni del momento.
Io sono sicuro che se solo siete amanti di Balatro ne avrete già sentito parlare. Perché Cloverpit alla fine ricade in quella grande macrocategoria di quei titoli, usare un sistema che prende a piene mani dal gioco d’azzardo e trasformarlo in un trip incredibile roguelike. Ogni volta che inizieremo una nuova partita ci troveremo davanti ad una slot machine e dover fare un punteggio sempre più alto per avere salva la pellaccia.
Non voglio dirvi troppo anche perché comunque un gioco tutto da scoprire. Quindi vi lascio solo il trailer e ovviamente se volete la pagina di Steam (Opens in a new window) da cui potete acquistarlo!
https://www.youtube.com/watch?v=CtX2WIBqsds&themeRefresh=1 (Opens in a new window)//RASSEGNA STANCA
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//LE USCITE DELLA SETTIMANA
-Bye Sweet Carole
-Yooka- Replaylee
-Absolum
-Little Nightmares 3
-Battlefield 6
-Dreams of Another
Chiacchiere e Pad #71
“Objection”
-Ace Attorney, Series