Skip to main content

Il designer italiano più rilevante del momento ha sfilato a Parigi

Qualcuno di voi si illudeva per caso che non avrei detto la mia su Magliano che va a sfilare a Parigi? Ecco, infatti la dico.

Magliano sfilata autunno/inverno 2026
courtesy ufficio stampa

Nell’aria nessuna colonna sonora, ma solo il suono di un fischio (che poi è quello di Elena Somaré, tra le principali rappresentanti della corrente che ha elevato la categoria ad arte); non solo un invito ad una certa malinconia pensosa, ma, in puro stile Magliano “ un canto intersessuale, tutti possono farlo alla stessa frequenza, indipendentemente dal corpo, spesso viene anche considerato scortese, qualcosa che un po’ mi piace essere, ma soprattutto il fischio è un richiamo partigiano, mi ricorda la mia famiglia e la famiglia di tutti”. Lo ha detto nel backstage del suo debutto parigino, una sfilata alla quale non ho partecipato perché ho scoperto con ritardo che la stella più fulgida della settimana della nuova moda maschile italiana si trasferiva a Parigi, e per quel weekend avevo già preso un impegno. Non l’ho esattamente presa bene, ma ci arriverò molto più avanti.

0 comments

Would you like to be the first to write a comment?
Become a member of Sulla moda and start the conversation.
Become a member