Passer au contenu principal

Diario di Bordo

Tornare da chi ci vuole bene

Il secondo fine settimana di marzo lo abbiamo trascorso tornando tra alcune delle realtà che hanno sostenuto il nostro percorso fin dalle origini.

Sabato 14 siamo stati a Verona, presso “la Sobilla”. La prima volta che abbiamo incrociato questo spazio di cultura, socialità e attivismo è stato quando, nel lontano 2018, ci hanno invitato a “Brutti Caratteri”, il festival sull’editoria che organizzano annualmente. Da allora siamo tornati in diverse occasioni per presentare libri, giochi da tavolo e parlare di come proseguiva la storia di Cronache Ribelli. Questa volta l’evento è stato dedicato principalmente alla presentazione di “Versi di lotta e poesia” di Filippo Tommasoli, poeta, fotografo, documentarista e molto altro ancora di origini veronesi, che abbiamo incrociato sulla nostra via proprio grazie a “la Sobilla”. Serata bella, carica di riflessioni importanti. 

Così come lo è stata quella di domenica 15 a Pegognaga, al Casbah Club, circolo, animato da tante persone giovani e giovanissime, che può vantare di aver ospitato una delle prime dieci presentazioni di Cronache Ribelli. Anche qui ci siamo confrontati con una bella, attenta e partecipata platea che ha contribuito ad arricchire il dibattito sulla questione editoriale.

In queste occasioni abbiamo avuto modo di percepire ancora una volta quanto sia stato importante per Cronache Ribelli avere al proprio fianco tante realtà che hanno creduto nel nostro progetto quando avevamo in mano un solo libro autoprodotto e tante idee che sembravano pura utopia. Mentre molti “addetti del settore” ci dicevano che era impossibile realizzare una casa editrice organizzata come un collettivo, che era impossibile sopravvivere fuori dalla distribuzione editoriale, che non saremmo durati un anno, decine di spazi sociali, circoli e associazioni hanno creduto in noi e ci hanno dato uno spazio per raccontarci senza chiedere nulla in cambio.

Oggi è bello poter tornare in questi luoghi per dire “grazie” e per sentirsi dire che non siamo cambiati, che continuiamo a portare avanti le stesse idee e le stesse battaglie dentro e fuori al mondo editoriale, ma con alle spalle centinaia di presentazioni, decine e decine di migliaia di libri venduti e un catalogo sempre più importante.
Se Cronache è arrivata fin qui lo deve a queste persone e a questi luoghi, in cui non impera la legge del profitto a tutti i costi, ma la logica mutualistica che dovrebbe essere alla base dell’agire umano. 
Per questo li difenderemo sempre. 

Nello stesso fine settimana siamo stati a Castelfranco di Sotto (Pisa), e a Rimini con lo stand di Cronache al festival “Staffette”. 

Sabato 21 invece abbiamo ospitato, nella nostra Perugia, Becc, autore del libro illustrato “Senza evasione Possibile”. Una serata presso DB 180 celebrata insieme alla squadra di calcio popolare delle “Inguastite”, di cui siamo orgogliosamente sponsor.

Perché Cronache Ribelli è anche e soprattutto questo: amicizia, complicità, mutuo appoggio.

Alla prossima puntata! 

Cronache Ribelli

Sujet Diario di Bordo