Mi chiamo Lorenzo Tempestini, sono un giornalista e da anni cerco nuovi modi per raccontare quello che succede a Prato.
Buzz Prato nasce da una domanda che continuo a farmi: è possibile fare un giornalismo locale diverso?
Un giornalismo che non viva solo di click e cronaca quotidiana. Che non rincorra ogni polemica. Che abbia il coraggio di rallentare per capire meglio. Che provi a ricostruire un rapporto di fiducia con lettori e lettrici bombardati ogni giorno da notizie, notifiche e opinioni.
Buzz Prato è il mio tentativo di rispondere a questa domanda.
Cosa faccio
Provo a raccontare la città con tempo, cura e libertà.
Cerco di spiegare (il meglio possibile, secondo i miei limiti e possibilità) quando le cose sono complicate. Di andare a cercare storie che non sono immediatamente visibili. Di tenere insieme scuola, politica locale, cultura, sport, comunità.
A volte sono approfondimenti lunghi. A volte sono spiegoni per orientarsi in una vicenda complessa. A volte sono interviste o conversazioni che aiutano a mettere a fuoco meglio un tema.
Non pubblico tutto, sempre. Scelgo cosa vale la pena raccontare e con che tempo farlo.
Ogni mattina c’è una rassegna stampa ragionata su Whatsapp. Durante la settimana articoli, approfondimenti e formati diversi (come il podcast o video) per seguire quello che succede in città, dalla politica alla cultura.
Non è un giornale tradizionale e non prova a esserlo. È un progetto leggero, diretto, che cerca di essere utile a chi vive Prato e vuole capirla un po’ meglio.
Buzz Prato è sostenuto dalle persone che lo leggono. Se ti è utile, puoi supportarlo e permettere che continui a crescere.