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Il prossimo red carpet è già qui, ed è sul campo da gioco

Tunnel fit, ma pure premi ed eventi dedicati allo sport, così come i Draft del basket: come lo sport sta tramutandosi nel prossimo “star stystem”e come la moda ha smesso da un po’ di stare a guardare

Il 23 giugno si terrà l’annuale Draft della NBA, cioè l’evento annuale della National Basketball Association (NBA) nel quale le trenta squadre che fanno parte della lega professionistica di pallacanestro statunitense possono scegliere nuovi giocatori; bisogna avere almeno 19 anni e molto spesso i partecipanti vengono dai college americani. L’evento è trasmesso in televisione già dagli Anni 80 (dal 2002 è sul canale ESPN). Un mese prima si tiene un altro draft, nato diversi anni dopo, nel 1997: è il draft della WNBA (la lega femminile professionistica di pallacanestro). Al gala che ne è seguito, non c’erano soltanto cronisti sportivi e appassionati, ma pure una presenza apparentemente peregrina: Vanessa Friedman, la fashion director del New York Times. E ora spieghiamo perché essere lì per una delle giornaliste di moda più importanti al mondo, non era solo una velleità, quanto una necessità professionale dirimente.

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