“O cara speranza,
quel giorno sapremo anche noi
che sei la vita e sei il nulla. “
Ora che sono in viaggio verso Viterbo per iniziare la settimana di cammino sulla Via Francigena con il World Up Tour (Si apre in una nuova finestra), mi risuona di nuovo questa strofa di Verrà la morte e avrà i tuoi occhi di Cesare Pavese.
E’ una poesia profonda e triste, velata di una qualche speranza, tutta terrena.
Il World Up Tour è un’esperienza in cui mi ha coinvolto Sara Zanni (Si apre in una nuova finestra), a sua volta, come me, coinvolta nelle attività di Movimento Lento (Si apre in una nuova finestra).

Me ne ha parlato quando ha saputo della comparsa del Parkinson nella mia vita. Il World Up Tour è un progetto nato per dare continuità all’eredità spirituale di Vincent “Enzo” Simone e per prendere il suo testimone nella lotta contro le malattie di Parkinson e di Alzheimer.
Enzo è l’ispiratore ed è stata la guida di questo gruppo che organizza delle esperienze di cammino. Vi prendono parte sia malati che persone, in vario modo, entrate in contatto con le malattie neurodegenerative. Per il 2025 hanno deciso di camminare sulla Via Francigena, da Viterbo a Roma.
Mi sto recando in treno proprio a Viterbo per condividere una settimana di passi con loro.
Se ti accingi a percorrere la Via Francigena non puoi evitare di confrontarti con la spiritualità, essendo, per noi di cultura cristiana, uno dei cammini devozionali per eccellenza.
Secoli di laicismo hanno cancellato il dovere di compiere, una volta nella vita, almeno un pellegrinaggio da parte di ogni cristiano; dovere che, invece, è rimasto nella cultura mussulmana.
Anche Malcom X fece il suo Hajj e, tramite quello, intrecciò il suo percorso di liberazione di afroamericano con i processi di decolonizzazione africani e mediorientali.
Tramite un’occasione spirituale, il leader del movimento contro la discriminazione in Nord America, compì una maturazione personale e politica.
Più prosaicamente questo viaggio a piedi è l’occasione di andare a fondo degli accidenti che mi sono capitati negli ultimi anni.
Questa è quello che intendo per spiritualità; ovvero una ricerca di senso che può attraversare anche la religione, ma che è indipendente da essa. Anzi, nel mio caso, è estranea ma interessata.