Il provvedimento del Garante interviene su un caso emblematico: l’invio di un documento ad una email apparentemente buona, ma ignota all’interessato.
Non si tratta di phishing: il documento inviato viene usato in giudizio contro gli eredi.
La decisione del Garante e i consigli per le aziende per organizzarsi a trattare dati che non hanno in pancia, organizzando la catena di competenze pronta ad assistere l’ultimo anello della catena.
Data
02/09/2025
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