Zum Hauptinhalt springen

Newsletter #S02 - Quello che non avete (ancora) letto 2/2026

Eccoci con la nuova newsletter periodica, a cadenza irregolare e senza un tema fisso. Questa mail raccoglie gli articoli usciti sul nostro sito che non hanno trovato posto altrove: Rivoluzione dei Fenicotteri, elezioni in Ungheria, ultimi fatti dall’Ucraina, Serbia, Russia, sport e molto altro. Speriamo che vi farà piacere leggerla.

Buona lettura

🦩🇦🇱 Albania vendesi: tra cemento e interessi internazionali

Il progetto per un resort di lusso, finanziato dal genero di Trump Jared Kushner, ha scatenato le proteste dei cittadini albanesi contrari all’ennesimo caso di espropriazione dello spazio pubblico.

Ucraina

🇺🇦 🇵🇸 Per una sinistra antimperialista. Intervista ad Andriy Movchan, partecipante ucraino alla Global Sumud Flotilla

Movchan racconta la sua esperienza e traccia paralleli tra l’occupazione di Palestina e Ucraina, spiegando come le lotte di due popoli oppressi rispondono alla stessa logica imperialista.

🇺🇦 Missili sulla cultura, bombe sui civili. Quattro anni di terrore psicologico a Kyiv

A Kyiv si va a teatro con lo zaino d’emergenza in spalla, si festeggia il Giorno della città tenendo d’occhio il cielo, si ascoltano poesie nei rifugi.

🇺🇦 Come si è rotto l’asse Ucraina-Israele: dal grano alle armi fino alla Flotilla

Sullo sfondo di una guerra che ridisegna alleanze e priorità, la nostra Claudia Bettiol ci parla del grano ucraino rubato e rivenduto a Israele e del fermo di due attivisti ucraini sulla Flotilla.

🇺🇦 Diritti LGBTQIA+ in Ucraina, nuova ondata di proteste contro la riforma del Codice civile

Si stanno di nuovo riempiendo le piazze, stavolta in favore dei diritti delle minoranze sessuali minacciati dalla proposta di riforma del Codice civile, che nega i diritti di base alle coppie queer.

Ungheria

🇭🇺 “Finalmente è di nuovo bello essere ungheresi”. Finisce l’era Orbán: festa nelle piazze, incognite sul futuro

Sulle scale mobili della metropolitana di Budapest le persone che salgono si scambiano il cinque con quelle che scendono. È una notte storica, la notte del dopo Orbán.

🇭🇺 Una nazione oltre i confini: la diaspora ungherese diventa arena politica

Il progetto di rafforzare l’identità ungherese ha finito per generare divisioni, emigrazione e crescente risentimento interno, in un dibattito che rivela tensioni profonde nel paese.

🇭🇺 Dopo Orbán, la libertà di stampa in Ungheria è (quasi) tutta da rifare

L’eredità di un panorama mediatico sbilanciato e in difficoltà: Magyar ha intenzione di sospendere temporaneamente il servizio di informazione pubblica, scelta che viene accolta con sollievo e sospetto.

🇭🇺 Dalla “danza del pavone” di Orbán all’europeismo pragmatico di Magyar. Intervista ad Alessandra Briganti

Chi è il nuovo primo ministro e quale eredità lascia  il “sistema Orbán”? Abbiamo parlato di questo e tanto altro con Alessandra Briganti, giornalista e autrice del libro, edito da People.

🇭🇺 Da Göd all’Europa: come il boom delle batterie elettriche in Ungheria si intreccia con le elezioni politiche

Il giornalista Francesco Brusa ci racconta come la cittadina di Göd è diventata il centro industriale delle batterie elettriche, simbolo della transizione e, non da meno, di una sfida elettorale.

Russia

🇷🇺 Oscuramento di Telegram e VPN a rischio: internet nella morsa del Cremlino

Dal primo aprile le autorità russe hanno bloccato anche Telegram, dopo l’inaccessibilità a cui sono già soggetti Instagram, Facebook, Whatsapp, Signal e Viber.

🇷🇺 L’attivismo ambientale russo ai tempi della guerra

Oggi, in una Russia sempre più segnata dalla guerra, l’attivismo ambientale diventa una forma di resistenza, inseparabile dalla difesa dei diritti umani.

🇷🇺 Trenta rubli e panico a Bruxelles: storia dell’inesistente Repubblica Popolare di Narva

Ci sono voluti appena trenta rubli e un nome provocatorio per far scattare campanelli d’allarme in mezza Europa. Il resto lo hanno fatto proprio le istituzioni incaricate di prevenire scenari simili. 

🇷🇺 Tra coercizione e incentivi economici: come funziona il reclutamento in Russia nella guerra in Ucraina

Il reclutamento delle truppe russe fa leva su incentivi economici e promesse di riscatto sociale, rivolgendosi soprattutto a persone in condizioni di vulnerabilità e marginalità.

Altri paesi

🇰🇿 La nuova Costituzione kazaka entra in vigore. Tokayev consolida il potere

Il 5 giugno, il presidente Kassym-Jomart Tokayev ha firmato un pacchetto di leggi costituzionali per attuare le disposizioni della Costituzione adottata a marzo a seguito di un referendum.

🇧🇦 Idealisti, mafia e Stanisić: alcune considerazioni sui cecchini del weekend

L’inchiesta sui “safari umani” ha fatto emergere il coinvolgimento di foreign fighters e regie mafiose, in un sistema di impunità che rivela la matrice criminale dietro le grandi figure del conflitto.

🤰🏻 Cerchi di donne in Slovenia: raccontare la maternità invisibile

In Slovenia, in risposta a una mancanza di supporto per la salute mentale durante gravidanza e parto, nascono spazi di ascolto tra pari che aiutano a trasformare il trauma in consapevolezza e cura.

identità

✒️ “Un paese ci vuole“: micro- e macro-storie di emigrazione

Qadraku racconta la storia della sua famiglia, una storia come tante e come nessuna. Dal Kosovo alla Germania, passando per l’Italia, un percorso di riflessione sui concetti di identità e di casa. 

SPORT

⚽ La prima volta: breve storia della Steaua Bucarest campione d’Europa

Quarant’anni fa la Steaua Bucarest si imponeva ai calci di rigore contro il Barcellona, diventando la prima squadra del blocco orientale a conquistare la Coppa dei Campioni.

⚽ Tradizione contro propaganda: quando i Bad Blue Boys si opposero a Tuđman

Nel grande piano di Franjo Tuđman per la creazione di una nuova identità croata era incluso anche il cambio di denominazione della squadra di Zagabria che da Dinamo sarebbe diventata Croatia.

⚽ Bruxelles 1966: il Partizan a un passo dalla gloria europea

Trentacinque anni prima della finale della Stella Rossa a Bari ci fu quella di Bruxelles, dove il Partizan provò a diventare la prima squadra proveniente da oltrecortina a essere Campione d’Europa.

⚽ Urss, Jugoslavia e Cecoslovacchia: Dale Mulholland voleva solo giocare a calcio

Mulholland voleva solo giocare a calcio. Voleva inseguire un pallone, ma ogni volta che ci provava succedeva qualcosa di inatteso e doveva ricominciare da zero.

🎬 Kdor ne skače, quando le imprese sportive diventano l’orgoglio di un’intera nazione

Boris Petkovič ripercorre i successi sloveni, ricordandoci il bisogno di distinguere tra tifo patriottico e inclusivo e nazionalismo populista

I am from Bosnia, take me to America: la nazionale di calcio della Bosnia ed Erzegovina al mondiale

“Il mondiale è un’occasione decisiva per la Bosnia ed Erzegovina e per la creazione di una nuova identità nazionale. Non più la squadra dei bosgnacchi, ma la squadra dei bosniaci”.

📅 Gli eventi di Meridiano 13 

Organizziamo e partecipiamo a numerosi eventi dal vivo su tutto il territorio italiano – e non solo! Per scoprire quali saranno i prossimi visita la sezione dedicata sul nostro sito (Öffnet in neuem Fenster).

Ti sei perso le newsletter precedenti? Puoi recuperarle qui (Öffnet in neuem Fenster)!

Se vuoi conoscerci meglio e scoprire chi siamo o se pensi che stiamo facendo un buon lavoro e vuoi sostenerci, qui trovi maggiori informazioni su di noi (Öffnet in neuem Fenster).

Seguici anche su Facebook (Öffnet in neuem Fenster) / Telegram (Öffnet in neuem Fenster) / Instagram (Öffnet in neuem Fenster).