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LIT #32 - A quattro zampe

Buongiorno LITers!

Confermo i miei sospetti: il libro di Miranda July ha polarizzato il gruppo… e per una volta mi ci sono messa pure io a fomentare la polarizzazione. Mi interessava molto andare a fondo sia del legame autrice/protagonista/lettrice (e quindi l’interesse verso certe tematiche del femminile) sia dello stile di scrittura, che ha sicuramente molto in comune con tante delle opere di letteratura americana contemporanea che abbiamo anche letto insieme.

Buon ascolto o buona visione, sono certa che anche le vostre opinioni si arricchiranno dopo questo scambio. E grazie di cuore alle persone che hanno partecipato, soprattutto quelle che parlano meno :)

PS: con molti e molte di voi ci si vede il 13-14 settembre per il raduno di LIT a Torino. Ci sono ancora pochissimi posti, se qualcuno volesse aggiungersi adesso può ancora farlo, compilando il form (Öffnet in neuem Fenster)!

https://youtu.be/yWEwlrQC4aw (Öffnet in neuem Fenster)
APPROFONDIMENTI

Durante la diretta sono state citate:

  • le opere di Anaïs Nin;

  • Storia di un corpo di Daniel Pennac;

  • Olive Kitteridge di Elizabeth Strout;

  • Paura di volare di Erica Jong;

  • Porci con le ali di Lidia Ravera;

  • Biglietto scaduto di Romain Gary;

  • L’animale morente di Philip Roth;

  • Troppo amore di Almudena Grandes;

  • il film The Substance.

PROSSIME LETTURE

Ci risentiamo a settembre con Il falco (Öffnet in neuem Fenster) di Hernan Diaz, mentre a ottobre ci mettiamo nelle mani di un classico moderno che quest’anno compie 40 anni: Rumore bianco (Öffnet in neuem Fenster) di Don DeLillo (link affiliati).

Come ho detto durante la diretta, sono stata molto combattuta nello scegliere la lettura di ottobre: una grande parte di me avrebbe voluto leggere insieme Un genocidio annunciato del giornalista di guerra americano Chris Hedges. Perché alla fine ho scelto DeLillo? Perché, a differenza di due anni fa quando abbiamo letto insieme Palestina (Öffnet in neuem Fenster) di Joe Sacco e c’era bisogno di capire più a fondo delle cose sulla rappresentazione di oppressori e oppressi, in questa precisa fase dell’occupazione di Gaza e dello sterminio dei Palestinesi ad opera di Israele, credo non ci sia più nulla che noi possiamo dirci davanti a uno schermo, scambiandoci opinioni e giudizi di gusto sulle storie delle vittime, senza risultare inappropriati. Invito ovviamente ogni partecipante di questo bookclub a leggere il libro di Hedges per conto proprio. Da parte mia, continuerò senz’altro la mia ricerca in direzione di un’opera scritta da un autore o autrice palestinese che, dopo due anni di annientamento e soprusi di ogni genere, possa essere consona alle modalità e ai percorsi del nostro bookclub. DeLillo ci aiuterà a capire più profondamente le caratteristiche di una società che ha contribuito in larghissima parte a rendere questi ultimi due anni ciò che sono stati.

Visto che comincia un nuovo anno scolastico di letture e storie, vi mando un ringraziamento più caloroso del solito e vi invito a regalare la membership (Öffnet in neuem Fenster) a chi ha bisogno di nuovi orizzonti!

Ci sentiamo e vediamo presto.

Marta

Kategorie Identità e Donne

2 Kommentare

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