Non è un libro di Bret Easton Ellis né purtroppo una puntata di qualche teen drama anni Duemila. Questo bel nome è stato dato a una festa di attivisti e attiviste di destra che, oltre al credo politico, hanno un’altra cosa in comune: il modo in cui si relazionano al colore della pelle. La maggior parte di loro, infatti, è afroamericana.
Questa è una tappa di Miglia poco geografica e molto sociopolitica: questi cambi di soggetto lungo il nostro viaggio sonoro servono a costruire un ritratto degli Stati Uniti sempre più preciso e attuale (l’episodio di oggi potrebbe dialogare bene con quello qui sotto, ad esempio).
https://steady.page/it/lamcmusa/posts/9617c21e-cd2d-4108-9b48-c4b7fcff6aff (Öffnet in neuem Fenster)Devo fare delle correzioni a me stessa: al minuto 10’50’’ circa dico “la parte bianca” ma naturalmente volevo dire “la parte nera”. Intorno ai minuti 17 e 18, parlando dei programmi DEI, pronuncio male la sigla, faccio lo spelling come fosse DEA. Scusatemi.
Un’altra doverosa precisazione: ho scritto e registrato questa puntata il giorno in cui è stato assassinato Charlie Kirk, ma prima che questo accadesse. Su questa coincidenza ho scritto un breve pensiero qui (Öffnet in neuem Fenster).
E adesso, buon ascolto!