
Storia della nomina di cui tutti sapevano già, tra rischi e opportunità
Chief creative officer, a partire dal primo luglio 2026: sarà forse la nomina meno sorprendente degli ultimi anni (nel senso che se ne parlava come cosa fatta da diverso tempo, tra gli addetti ai lavori), ma è quella che Pieter Mulier ha ottenuto alla corte di Versace.
Nel suo ruolo, riporterà al presidente esecutivo, Lorenzo Bertelli, che ha fatto sapere tramite la nota ufficiale diramata in occasione della nomina, che il suo nome è stato il primo (e probabilmente, si aggiunge noi l’unico), a cui ha pensato.
«Quando abbiamo considerato l’acquisizione di Versace, abbiamo ritrovato in Pieter la persona giusta per il brand. Crediamo fermamente che possa sbloccare il pieno potenziale di Versace, e che sarà capace di avviare un dialogo proficuo con la forte eredità del brand. Siamo entusiasti di iniziare questo viaggio insieme»
Ora, a parte i comunicati stampa ufficiali, cosa significa questa nomina? Scopriamolo dopo esserci ricordati di quando io e Andrea Batilla lo abbiamo intervistato per Front Row (più notizie sull’evoluzione di Front Row arriveranno forse già la prossima settimana quindi preparatevi).
https://www.youtube.com/watch?v=Ws8icRj2lEs (Opens in a new window)