Vorrei fissare uno degli spunti più intensi emersi durante il Laboratorio del 14 febbraio scorso La Mappa e il Tesoro (Opens in a new window):
un’idea che tocca le radici del nostro orientamento interiore.

LA TERRA COME CUORE MAGNETICO
A me hanno sempre affascinato le mappe,
gli enigmi invisibili del senso dell’orientamento (e dis-orientamento) terrestre. Nel racconto ideato per proporre i giochi e le esperienze di bioenergetica durante il Laboratorio, siamo partiti proprio dall’esperienza - corporea e immaginativa - del Centro, quello con la C maiuscola; dal nucleo misterioso che guida l’orientamento sul pianeta Terra: il nucleo ferroso terrestre.
Tratterò questo spunto di gioco per salti narrativi, anche grandi, per poter stimolare idee attorno a un tema - quello dell’orientamento interiore - che mi sembra così importante, in un periodo come quello che stiamo attraversando - iper-stimolato e iper-tecnologico.

Intanto:
il senso di orientamento qui sul pianeta Terra ha a che fare con il suo nucleo interno di metallo (di ferro e nichel). Attorno a questa enorme palla, c’è poi un fluido. Il movimento di questo fluido, causato della rotazione terrestre, genera correnti elettriche e - soprattutto - il fenomeno invisibile del magnetismo terrestre, che è ciò che orienta le bussole.
Il magnetismo, il senso dell’orientamento, ha a che fare quindi con una sostanza invisibile, e con questa grande palla ferrosa che si trova al centro del pianeta.
Ora, nel racconto c’è un salto narrativo, un’assioma, che per me rimane affascinante e misterioso; è una proprietà che ha a che fare profondamente con l’essere Terrestri, abitanti del pianeta Terra: il magnetismo invisibile fa sì che tutte le bussole puntino verso il Nord.
Nel Laboratorio racconto quanto sia importante dal punto di vista simbolico - e lo utilizziamo per costruire vari giochi.
Affascinante, inoltre - e in un certo senso “casuale” - il fatto che, anche in assenza di bussole, nella notte profonda, prendiamo sempre come punto di riferimento principale per orientarci il Nord, attraverso l’individuazione della Stella Polare.
LA BUSSOLA CHE PORTIAMO DENTRO
Pare che all’interno del nostro corpo, il ferro, per essere più precisi, la magnetite (Fe3O4), un minerale naturalmente magnetico presente nei nostri tessuti, funga da bussola interiore, secondo un meccanismo che è ancora tutto da scoprire, dettagliare (o riscoprire).
Come scrivevo, l’ideazione di diverse delle esperienze di gioco sono partite da questo spunto simbolico, dalla ricerca di un Centro e di un Nord Interiori, e da domande come quelle di seguito, che ti propongo:
Cos’è il tuo Nord Interiore?
Dove si trova?
Qual è quella cosa che ti permette di riallinearti a quel nucleo interno misterioso, quando ci si sente un po’ persi?
Ho un’ipotesi un po’ pionieristica su come "sentire" fisicamente questo allineamento... ma è un segreto che richiede appunto il corpo per essere compreso.
Magari lo scopriremo insieme al prossimo evento!

UN’ESPERIENZA DI GIOCO
Prima di chiudere vorrei proporre uno spunto di gioco semplice:
durante la giornata, prova a indovinare dove si trova il Nord senza guardare il telefono o il sole, e poi controlla con la bussola.
Noti una differenza se sei in ambiente cittadino, quindi con tante “interferenze” magnetiche, o in natura?
È un modo semplice di inviare un segnale interiore di orientamento.
Se ti interessa avere in anteprima le prossime date e sedi del Laboratorio,
hai qualche domanda a riguardo,
o vuoi organizzarne uno nella tua città,
scrivimi a: laltopianodelnolan@gmail.com (Opens in a new window)
Ciao ciao
Antonello - L’Altopiano del Nolan
