Care abbonate e cari abbonati,
spero che questa storia vi incontri in piena vacanza e che la vogliate ascoltare come fosse un viaggio nel viaggio: vi porto in un posto che ho inseguito per molto tempo e che ho finalmente incontrato nel segno delle pagine e dei cavalli. Se tutto va secondo i miei piani, inoltre, io dovrei essere da quelle parti proprio nei giorni in cui voi la ascoltate... ovviamente l'ho fatto apposta!
Benvenuti e benvenute a Compton, dunque. Patria del rap e dei Compton Cowboys, i protagonisti di questa storia: cowboy afroamericani e urbani dalle vite molto, molto difficili e allo stesso tempo dolci. Li conosceremo attraverso il libro di un autore del posto che, però, non è afroamericano bensì latino: Walter Thompson-Hernàndez, giornalista del New York Times. Se mai comprerete il suo saggio (potete farlo da questo link (Abre numa nova janela) affiliato), scoprirete dalle parole della sua stessa introduzione cosa ha significato per lui osservare quegli uomini dalla sua prospettiva. Un ottimo esercizio di ribaltamento dei pregiudizi.
In realtà, potete anche ascoltarlo: nella puntata cito questo (Abre numa nova janela) suo podcast, che a me è piaciuto molto. Cito anche la decima puntata di Corn Flakes (Abre numa nova janela) e la seconda di Miglia (Abre numa nova janela): secondo me vorrete (ri)ascoltarle.
E ora, però, spazio a loro e a questa nuova - spero gradita - tappa del nostro viaggio. Buon ascolto!
Ricordati che puoi ascoltare questo episodio anche su Spotify (Abre numa nova janela) e che puoi condividerlo anche se è riservato solo a te: le altre persone potranno leggere l'introduzione e magari si incuriosiranno!
Grazie, ci risentiamo a settembre :)
Marta