(Opens in a new window)In questo numero speciale della nostra newsletter parliamo di un luogo del Trentino dove il tempo sembra essersi fermato: la Valle dei Mòcheni (Opens in a new window).
Un angolo di natura incontaminata che da Pergine Valsugana guarda il massiccio del Lagorai, abitato da un popolo antico: i Mòcheni, appunto, da cui la valle prende il nome.
Qui si parla ancora una lingua germanica arcaica, il bersntolerisch, che accompagna la vita quotidiana tra masi, feste e montagne, una cultura che ha conservato l'identità di questo popolo per settecento anni.
La Valle dei Mòcheni va scoperta passo dopo passo. E quando la scopri, non la dimentichi. Vi raccontiamo la sua storia e i suo sentieri, alla scoperta del Lago di Erdemolo nel Lagorai, in bicicletta e e-bike tra le frazioni alpine e sulla sponda del Lago di Serraia. Tre storie, una sola valle da conoscere ed esplorare.
Il sentiero che porta nel cuore del Lagorai (Opens in a new window)
(Opens in a new window)Il Lago di Erdemolo (Opens in a new window) è un paradiso naturalistico per gli escursionisti. Si sale da Palù del Fersina (la frazione più alta della valle) dove le case sono in pietra e il tempo scorre più lento, attraverso boschi di abeti che si fanno sempre più radi, tra rocce color ruggine e mughete, fino a quando il sentiero raggiunge uno specchio d'acqua a oltre 1.700 metri.
Il Lagorai, visto da qui, mostra un volto inedito. È uno dei trekking più belli del Trentino orientale, ed è quasi un segreto.Il percorso è adatto a escursionisti con un po' di allenamento: circa 700 metri di dislivello, sentiero ben segnato, panorami che ripagano ogni metro
Pedalare tra masi, frazioni alpine e panorami sul Lagorai (Opens in a new window)
(Opens in a new window)L'anello in bicicletta della Valle dei Mòcheni (Opens in a new window) è un viaggio lento nella natura.
Si parte da Pergine Valsugana e si sale attraverso Canezza, Fierozzo, Sant'Orsola fino a Palù del Fersina, attraversando le frazioni più caratteristiche della valle: case in legno e pietra, fontane, il suono delle campane.
Le salite sono regolari, i boschi si alternano a prati, con il Lagorai che appare come una promessa. Una bella pedalata nella natura della Valle dei Mòcheni..
Con l'e-bike fino alla Panarotta: il Lagorai a portata di tutti (Opens in a new window)
(Opens in a new window)L'itinerario in e-bike (Opens in a new window) parte dal Lago di Serraia, a Piné, e sale attraverso Redebus e i masi della Valle dei Mòcheni fino alla Panarotta, a 1.850 metri.
L'assistenza elettrica rende accessibile una salita che a piedi richiederebbe una giornata intera, apre la valle a chi non è un ciclista allenato, permette di fermarsi più spesso a guardare, a fotografare, a parlare con chi abita qui.
In alto, i panorami sul Lagorai e sulle Dolomiti di Brenta sono il tipo di ricompensa che non ha bisogno di spiegazioni.
Un itinerario pensato per chi vuole salire più in alto senza rinunciare al piacere di godersi il viaggio.