Da un titolo italiano di nuoto a una casa per cinque associazioni aperta alla città: otto cose successe a Prato nelle ultime settimane.

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Questa sarà una settimana di caldo intenso, a Prato come nel resto della Toscana.
Ecco otto storie successe in città nelle ultime settimane: una casa nata per cinque associazioni, un titolo italiano arrivato 35 anni dopo il primo tentativo, una staffetta di cene per chi protesta, uno spazio pensato insieme ai ragazzi di un quartiere, un ulivo piantato per dire grazie, una masterclass di teatro in carcere, un fondo che aiuta le famiglie a pagare le bollette, una scadenza in biblioteca che per due mesi non esiste più.
Non rinfrescano, forse, ma sono un buon motivo per iniziare la settimana con un po' più di fiducia nelle persone.
1. In via Pomeria è nata la Casa delle associazioni

Da qualche mese, in via Pomeria 90, cinque associazioni per la salute mentale gestiscono uno spazio comune aperto alla città: la Casa delle associazioni. L'inaugurazione è stata a dicembre, dopo che il Comune ha assegnato i locali per due anni a un raggruppamento formato da Diapsigra, Pangea, Polisportiva Aurora, Associazione Persone Down sezione Prato e AICAT.
Al piano terra c'è l'accoglienza, con informazioni sui servizi pubblici e sulle associazioni del territorio. Ai piani superiori hanno sede gli uffici delle cinque realtà. «Se hai un'associazione, cerchi uno spazio, qui puoi proporre un'attività: l’obiettivo è riempire lo spazio», dice Aksel Fazio, responsabile progetti della Casa.
Tutti i giovedì di luglio il festival "Fuori di Casa" porta musica e danza ogni giovedì per far conoscere lo spazio.
2. Nuoto artistico, titolo italiano per le "sincronette" over 50

A Riccione, ai Campionati Nazionali Master della Federazione Italiana Nuoto, la squadra pratese di nuoto artistico ha vinto il titolo italiano nella categoria Over 50 (Abre numa nova janela).
Ne fanno parte Silvia Beccani, Francesca Brabanti, Monica Danti e Chiara Gori, compagne di squadra già nel 1991, quando arrivarono settime in Italia con la Futura Nuoto. A Riccione 2026 hanno migliorato quel risultato. Il percorso è durato oltre due anni: allenamenti la sera o il sabato. «In vasca abbiamo dato tutte e quattro il massimo e così ci siamo riuscite», dicono le atlete. La coreografia è costruita sulle note di "Back to the Future".
Ora pensano a una gara europea, per rappresentare l'Italia Over 50 anche all'estero.
3. I circoli Arci portano da mangiare al presidio Sudd Cobas

Da una settimana e per tutta la prossima, ogni sera, un circolo Arci diverso della provincia di Prato prepara la cena e la porta al presidio dei lavoratori Acca, in lotta con il sindacato Sudd Cobas. Pizza, pasta, quello che c'è: una staffetta organizzata a turno tra i circoli del territorio, per garantire un pasto a chi rimane al presidio giorno e notte. Il gesto arriva dopo settimane di tensione attorno alla vertenza, tra tentativi di sgombero e momenti di scontro.
Mentre la vicenda giudiziaria e sindacale prosegue, la rete dei circoli pratesi risponde con un gesto quotidiano, fuori dai riflettori: cucinare, ogni sera, per chi resta a presidiare.
4. Al Macrolotto Zero apre il MacroZero Hub

Al Macrolotto Zero apre il MacroZero Hub, un nuovo spazio permanente nato dalla co-progettazione tra il Comune di Prato e Save the Children Italia. Dentro, un'agorà centrale, maker space, uffici di prossimità e laboratori aperti a giovani, famiglie e associazioni del territorio.
La particolarità è nel metodo: fin dalla progettazione, un Comitato permanente di ragazzi e ragazze tra i 14 e i 24 anni del quartiere ha avuto voce nelle scelte, e continuerà a monitorare le attività dell'Hub una volta aperto.
Le Open Call rivolte ad associazioni, scuole e gruppi informali che vogliono proporre iniziative sono aperte fino al 17 luglio.
5. Un ulivo per dire grazie al servizio Pass del Santo Stefano

Un ulivo piantato nel giardino del Pronto Soccorso pediatrico del Santo Stefano, una targa donata alle operatrici: così il 10 luglio le mamme e i caregiver dei ragazzi e ragazze con disabilità seguiti dal servizio Pass dell'ospedale hanno detto grazie (Abre numa nova janela).
Il servizio offre assistenza sanitaria su misura per persone con disabilità, riducendo i tempi di attesa e le cosiddette barriere invisibili. I numeri ne raccontano la crescita: 10 utenti presi in carico nel 2022, oltre 500 nel 2025, già 235 nel primo semestre 2026. Con la nuova palazzina del Santo Stefano, il servizio potrebbe avere spazi dedicati per essere ancora più incisivo.
6. "Bolletta sospesa": 102 famiglie aiutate nel 2026, quasi 30mila euro erogati

La campagna "Bolletta sospesa" (Abre numa nova janela), promossa dalla Diocesi di Prato e gestita dall'associazione Insieme per la Famiglia, ha aiutato 102 famiglie nel 2026, erogando quasi 30mila euro. Il fondo, alimentato dalle donazioni dei cittadini, sostiene chi non riesce più a far fronte alle spese di gas e luce.
I numeri raccontano l'evoluzione della crisi: 179mila euro erogati nel 2023, scesi a 111mila nel 2024 e a 74mila nel 2025, soprattutto per il calo delle donazioni. Nei primi mesi del 2026 sono già stati erogati 24mila euro. «Le tensioni internazionali e le guerre in corso fanno temere nuovi rincari e quindi nuove richieste di aiuto», avverte Giovanni Pieraccini, dell'associazione.
7. Nel carcere di Prato, una masterclass teatrale con operatori e operatrici da tutta Italia

Dal 6 al 10 luglio, nella Casa Circondariale di Prato, si è svolta la terza edizione del seminario di alta formazione teatrale condotto dalla regista e dramaturg Livia Gionfrida, all'interno del progetto Teatro Metropopolare.
Attori, danzatori, registi, musicisti e organizzatori teatrali arrivati da tutta Italia hanno partecipato al laboratorio permanente insieme al gruppo di detenuti attori della compagnia, lavorando su corpo e identità come strumenti di riflessione politica in un contesto non convenzionale.
L'ultimo giorno si è chiuso con un incontro aperto al pubblico, restituzione del lavoro della settimana.
8. Prestito estivo in biblioteca: libri, dvd e audiolibri si riportano a settembre

Chi in valigia porta anche i libri della biblioteca, di solito porta con sé un pensiero: la data di restituzione. Da luglio quel pensiero è sospeso.
La Biblioteca Lazzerini ha attivato il prestito estivo (Abre numa nova janela): fino a 20 tra libri, dvd e audiolibri, restituibili a settembre invece che nei tempi ordinari. Restano fuori solo riviste, giochi in scatola, eReader e prestiti interbibliotecari. La stessa regola vale per la Biblioteca Ovest, la Nord P. Impastato e quella di Casale Antonio Bruni, che raddoppiano il limite da 10 a 20 prestiti; al Punto Prestito PrismaLab il tetto resta di 10 libri.
Cambiano anche gli orari, fino a settembre, con la sola chiusura del lunedì mattina, del sabato pomeriggio e della domenica. La Lazzerini chiude invece del tutto dal 10 al 23 agosto.
La rubrica “Nonostante il lunedì” di Buzz Prato torna a settembre.