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long time no see

Mentre rispondevo a un’email mi sono ricordata che ho una newsletter. E che non scrivo da tanto.

Ciao pretty raga come va?
Qui le cose si smuovono e sono state smosse e, sorprendentemente, mi sono ritrovata a gestire l’adattamento in maniera nuova e inaspettata.
A volte mi dimentico che oltre a raccontare i transiti sono anche una persona che subisce questi transiti e quindi eccomi a vivere sulla mia pelle i grossi cambiamenti di cui fino ad ora vi ho parlato.

I lost the spark

La scorsa estate Urano mi aveva agitata parecchio non appena era entrato in Gemelli; da quella posizione mi faceva una quadratura intensa sul grado dell’ascendente e mi sentivo inquietaa, frenetica e instabile a causa della moltitudine di pensieri, parole e azioni che mi attraversavano. Ricordo con chiarezza che l’utilizzo dei social raggiunse un picco molto alto e mi domandai che cosa sarebbe successo con l’ingresso definitivo in Gemelli quest’anno, ad aprile.

Sorprendentemente (come vuole Urano del resto) nelle ultime settimane ho iniziato a provare un certo fastidio nel vedere la mia faccia riflessa in quel black mirror che è lo smart phone e poi nella fotocamera frontale. Fare il reel mattutino del MDDMA ha iniziato a pesare sempre di più, fare le storie parlate mi provoca paranoie estetiche e più in generale vedere la mia immagine riflessa è diventato insopportabile.

Inizialmente ho pensato alla classica crisi del premestruo che distrugge mensilmente l’autostima ma ahimè sono passate settimane e io continuo a non provare più piacere nel vedere il mio riflesso.

Non ne faccio un dramma ma è un outcome che non avevo visto arrivare e quindi mi coglie imprepata.
E Urano funziona proprio così. Arriva e ti spiazza e a te non resta che agire di conseguenza.

Il segno del Gemelli occupa la mia X casa, che tra i vari significati ha quello di “immagine pubblica”, e di nascita nel segno ho Venere, il pianeta dell’estetica. Mi pare quindi coerente con il transito avere voglia di buttare via tutti i vestiti colorati che ho nell’armadio, farmi crescere la frangia e nascondermi dietro il filtro di un gatto coperto dalla copertina, sia online che nella vita reale.

Meglio fare che sparire

Durante la stagione del Toro ho iniziato a riconoscere dei segnali che puzzavano parecchio di 12° casa. Solitamente una stagione che adoro e nella quale emergo dal guscio cancerino, quest’anno mi sono ritrovata a frignare e desiderare l’oblio fino a quando ho compreso!

Sono in un anno di perfezionamento della 12° casa in Leone, ma certo! E avendo il MC in Toro, segno che quadra il Leone, ecco puntuale la voglia di diventare suora di clausura (true desiderio della me bambina).

Fino a quando non ho avuto quella realizzazione, dell’astrologia che si stava manifestando, mi stavo quasi per preoccupare. Una volta compresa la logica del transito ho lasciato fare.

Ipotizzo quindi che almeno fino al compleanno non avrò voglia di palesarmi sullo schermo, soprattutto per contenuti brevi, se non sotto forma di gatto.

Approfitto dell’esilio autoinflitto per riflettere e trovare nuovi modi per condividere con voi cose astrologiche.

a presto

alina specialina