Zum Hauptinhalt springen

#2 GrapheneOS sui Motorola

Eccoci dunque alla seconda newsletter di Yoota, altra settimana decisamente intensa e partita col botto!

Le prime notizie di lunedì infatti sono state la crittografia E2EE per il Fediverso (Öffnet in neuem Fenster) (speriamo che arrivi sul serio sul serio e che non muoia prima di vedere la luce come viene suggerito nei commenti (Öffnet in neuem Fenster)) e l’arrivo di GrapheneOS sui Motorola! Quest’ultima, per chi segue i progetti alternativi di questo tipo, era particolarmente attesa visto che da mesi Graphene diceva di aver fatto un accordo con un grosso produttore di smartphone senza poterne svelare il nome.

https://grapheneos.social/@GrapheneOS/116165522001637426 (Öffnet in neuem Fenster)

Una delle cose più interessanti dette secondo me è il fatto che potrebbero anche esserci smartphone Motorola venduti con già il loro sistema operativo installato anche se questo, purtroppo, non vorrà dire automaticamente che ci saranno meno problemi con le applicazioni che richiedono OS originali (come ad esempio l’applicazione di PosteID).

C’è poi la notizia dell’aumento dei costi di 1Password (Öffnet in neuem Fenster) e una secondo me più importante ovvero che i chatbot non sono proprio bravissimi a generare delle password (Öffnet in neuem Fenster) realmente casuali e dunque è decisamente sconsigliato farlo.

Si passa a martedì con il lancio di Brave Place Search (Öffnet in neuem Fenster), delle API per poter usare i luoghi di Brave (progetto molto interessante, vediamo come si svilupperà in futuro!) e a diversi aggiornamenti tra cui Signal (Öffnet in neuem Fenster) (sono arrivate le etichette per i membri in un gruppo), NodeBB (Öffnet in neuem Fenster) e OnlyOffice (Öffnet in neuem Fenster).

Mercoledì c’è stato l’annuncio dei nuovi NitroPhone 10 (Öffnet in neuem Fenster), dei Pixel venduti con già preinstallato GrapheneOS, un po’ di novità su cosa ci sarà in Android 17 (spoiler: sarà finalmente possibile avere la possibilità di decidere quali contatti dare a un’app senza darli per forza tutti) e un bell’aggiornamento del nuovo browser open source Servo (Öffnet in neuem Fenster).

Si arriva a giovedì con un’altra bella notizia: la VPN ufficiale di Tor Browser sbarca su F-Droid (Öffnet in neuem Fenster) seppur ancora in versione beta. Si parla poi di un’applicazione gratuita per sapere se qualcuno intorno a noi (Öffnet in neuem Fenster) utilizza gli occhiali smart di Meta e il progetto open source Log4j (Öffnet in neuem Fenster) che è sommerso da issue prodotte da chatbot… sempre a proposito dei chatbot pare sia piuttosto semplice riuscire a risalire ad una persona (Öffnet in neuem Fenster) anche se questa pensava di essere anonima grazie allo scraping e alla triangolazione di tutti i messaggi inviati online. Se ne parla venerdì insieme al nuovo bottone ufficiale di Mastodon per condividere i post e all’arrivo di Ente Ensu, un LLM locale pensato da quelli di Ente (che ormai sono lanciatissimi dopo Ente Locker ed Ente Paste).

Nel weekend cose un po’ meno impattanti come l’interruzione ufficiale dello sviluppo di Simplenote (Öffnet in neuem Fenster) (ma tanto era praticamente fermo da anni) e un aggiornamento dell’applicazione Flow (Öffnet in neuem Fenster), un bellissimo frontend alternativo per YouTube. Domenica si parla del ritorno della newsletter Guerre di Rete (Öffnet in neuem Fenster) e infine del paradosso della Commissione Europea (Öffnet in neuem Fenster) che predica formati aperti ma chiede feedback in .xlsx 😶

E questo, per ora, è tutto!