In questi due giorni abbiamo attraversato la Tuscia, antico nome dell’Etruria.
Camminando con il gruppo del World Up Tour, ovvero con cittadini statunitensi, ci siamo resi conto di come sia diversa la percezione della storia tra noi europei e loro.
Come per tutte le cose la cultura americana tende alla semplificazione, si basa su grandi distanze, grandi numeri ma su una porzione breve della storia.
La loro storia inizia a tutti gli effetti dal colonialismo, esattamente dalla scoperta dell’America nel 1492. Forse è ancora più recente, legata allo schiavismo e poi alle grandi emigrazioni dall’Europa. La loro cultura ha dovuto comprendere un sacco di provenienze diverse, da quelle africane a quelle orientali, dagli irlandesi a noi italiani.
Per assemblarle hanno compiuto un grande sforzo di semplificazione.
Non lo dico solo con la spocchia da europeo, ritengo che questa semplificazione ha anche portato a grandi invenzioni come il taylorismo e internet.
Il Personal Computer no, non lo hanno inventato negli USA. E’ stato inventato all’Olivetti. E’ la P101 (Si apre in una nuova finestra)
(Si apre in una nuova finestra)E qui potrebbe prendere fiato il mio antiamericanismo, se raccontassi come poi quella scoperta ci fu sottratta.
Ma sto allargando troppo il campo. Volevo scrivervi di Sara, la guida escursionistica che ci sta portando a Roma.
Sara Zanni (Si apre in una nuova finestra) la conosco da alcuni anni, ma sono riuscito solo ora a apprezzarne le doti. Facendomi condurre, insieme a Eileen, Maria, Shila, Al e Duane sulla Via Francigena da lei.

Condividiamo molto, non ultimo l’essere nati e cresciuti a Milano, quasi nella stessa zona.
E’ una persona che approfondisce, che ha scelto strade difficili perché cerca il vero, il giusto e il bello.
Nonostante questo spiega tutto in maniera comprensibile e modula le informazioni su chi ha di fronte.
E fa degli ottimi reel
(Si apre in una nuova finestra)E fa niente se chi ascolta non ha idea di cosa sia l’Etruria.
Grazie Sara, la tua conduzione è preziosa.