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Una città sublime

numero 54 | ottobre 2025

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Illustrazione di Giada Collauto

Ciao!

“Vedi Napoli e poi muori”, dice un vecchio proverbio, dietro il quale si nasconde una complessa verità: Napoli è una città sublime. Sublime nel senso profondo del termine, ossia magnifica e al contempo terribile, piena di contraddizioni, di velocità, di ritmi e di pulsioni diverse che convivono in modo inafferrabile.

Dall’assoluta bellezza architettonica alla gentrificazione massiccia della città, dalla storia millenaria ai nomi principali della filosofia partenopea, dalla tradizione di teatro e artistica sino ai protagonisti della scena letteraria italiana che qui sono nati, Napoli ha conservato e continua a conservare il mistero della sua sublimità. Nondimeno, abbiamo provato a indagare qualche lato di questo cristallo dai mille volti.

Buona lettura!

Giovanni Fava
Caporedattore Filosofia

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