Partono le iscrizioni per bambini di Torino in vista dell’estate 2026. Il prezzo per una settimana tutto compreso va da zero a 95 euro in base alla fascia Isee. L’offerta è possibile grazie al contributo della Compagnia di San Paolo, maggiore azionista della banca Intesa Sanpaolo con il 6,627%. La fondazione di origine bancaria possiede 1.153.947.304 azioni dell’istituto di credito e, visto che ogni azione dà un dividendo di 19 centesimi, quest’anno incasserà 219 milioni di euro, frutto di attività in tutta Italia oltre che nelle partecipate estere, con i quali finanziare le vacanze dei bambini di Torino, insieme a centinaia di altre (meritevoli) iniziative tutte o quasi territorialmente limitate.

Quando nel 2002 il Sanpaolo acquistò il Banco di Napoli, la Compagna di San Paolo modificò il proprio statuto inserendo la Campania tra le aree di riferimento, come segno di attenzione verso il territorio. Una volta effettuata l’acquisizione, però, lo statuto è stato nuovamente modificato senza particolari riferimenti territoriali (“La Compagnia può operare in Italia, nell’Unione Europea e in altri Paesi esteri”) ma di fatto agisce quasi esclusivamente in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.
A Napoli, peraltro, molti sportelli di Intesa Sanpaolo portano ancora le insegne Banco di Napoli (foto) in modo da mantenere un legame almeno affettivo con la clientela locale. Ma nei fatti chi apre un conto corrente con Intesa Sanpaolo a Napoli contribuisce a migliorare la rete di servizi a Torino.
L’ultima iniziativa estiva torinese, come informa un comunicato stampa della Compagnia di San Paolo, è un sistema di attività educative, ludiche, ricreative per bambini e ragazzi, che la Città di Torino sviluppa con la Fondazione Compagnia di San Paolo, in collaborazione con Fondazione Ufficio Pio, Fondazione per la Scuola, Consorzio Xkè? ZeroTredici, Abbonamento Musei Piemonte oltre che una serie di associazioni locali tra le quali la Minollo Aps, nata nel 2008 e ispirata evidentemente a Massimo Troisi. Le iscrizioni apriranno il 13 aprile.
“Con Un’Estate Insieme 2026 - afferma Alberto Anfossi, segretario generale della fondazione - anche quest’anno il Gruppo Compagnia di San Paolo, in sinergia con la Città di Torino, gli oratori, le scuole, gli enti del terzo settore, l’Associazione Abbonamento Musei e le istituzioni culturali vuole costruire un’estate che sia davvero un tempo di crescita per tutti, non solo una pausa dall’anno scolastico. Il nostro impegno è offrire a bambini, bambine e adolescenti – soprattutto quelli più vulnerabili – ambienti educativi ricchi, accoglienti e capaci di mettere al centro i loro bisogni. Lavoriamo per un ecosistema estivo più equo e coordinato, che riduca le disuguaglianze di accesso e trasformi la città in uno spazio di esperienze, scoperta e cittadinanza attiva. La collaborazione tra istituzioni, scuole, enti gestori e realtà educative del territorio è essenziale per garantire continuità, qualità e inclusione. Solo così possiamo restituire ai ragazzi il diritto a un’estate significativa, fatta di relazioni, creatività, apprendimento e nuove opportunità.”
Il diritto a un’estate significativa, evidentemente, spetta solo a chi risiede in uno specifico territorio. Ma a contribuire sono tutti i correntisti di Intesa Sanpaolo.
Marco Esposito (4 aprile 2026)